Movida, sì al Daspo contro chi non rispetta le regole. La priorità è tutelare il bene collettivo contro facinorosi e violenti

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In Santo Spirito è arrivata l’ora di applicare il daspo urbano. Per contrastare il degrado e la fuga dei residenti, il Sindaco ed il Prefetto è bene che allontanino i facinorosi, i violenti. Urla, schiamazzi notturni, uso di tamburi fino alle 4-5 del mattino devono cessare, per assicurare il diritto al riposo degli abitanti del quartiere. Le persone moleste e violente vanno individuate e allontanate dalla zona di Santo Spirito per tutto il tempo necessario a capire che vivere in una comunità presuppone il rispetto degli altri.

Sono convinto che le ragazze e i ragazzi, come del resto le persone di qualsiasi età, abbiano il diritto a divertirsi, ma sono, altresì, persuaso che la libertà e la salute di tutti gli altri vadano tutelate. Per questo ritengo che sarebbe una misura legittima e condivisibile l’allontanamento, e il successivo divieto di frequentare le zone della movida in città, di coloro che non hanno rispettato le normali regole di civile convivenza.

Far rispettare le regole e difendere e tutelare il decoro urbano sono infatti le condizioni base per evitare che si diffonda un clima di illegalità, per bloccare fin dal suo nascere quell’humus su cui poi germogliano e crescono attività illegali ancora più pericolose per una comunità.

Parliamone insieme!